Si è svolto a Loreto, presso il Centro Christus Vivit di Montorso, il convegno regionale di pastorale familiare, che ha visto la partecipazione di circa 200 persone provenienti dalle diverse diocesi della regione. La giornata ha rappresentato un’importante occasione di incontro, formazione e condivisione, attorno al tema “Fedeli ad un unico amore – La ministerialità coniugale”
Il convegno è stato aperto dalla preghiera del Vescovo delegato per la pastorale familiare della CEM, S. E. mons. Fabio Dal Cin, Arcivescovo Prelato di Loreto. È proseguito con l’intervento di S.E. mons. Bernardino Giordano, vescovo di Grosseto e Pitigliano Sovana Orbetello, che ha offerto una riflessione sui fondamenti della ministerialità coniugale, richiamando il valore del sacramento del matrimonio come autentica vocazione ecclesiale, avente origine dal battesimo dei singoli, per divenire una realtà nuova nel NOI di coppia. Gli sposi, ha sottolineato il vescovo, sono chiamati a vivere e testimoniare il Vangelo nella concretezza della vita quotidiana, diventando segno dell’amore di Cristo nella famiglia e nella comunità, sperimentando ogni giorno la presenza vera e reale di Gesù nella coppia.
Sono seguiti gli interventi di Barbara Baffetti e Stefano Rossi, collaboratori dell’Ufficio Nazionale di Pastorale Familiare della CEI, che hanno approfondito il tema del ministero degli sposi mettendo in luce come la vita ordinaria, con le sue fatiche e le sue gioie, sia il primo luogo dell’annuncio cristiano. Ogni famiglia sperimenta le sue sofferenze, i suoi dolori, il suo “venerdì Santo” ma attraverso il silenzio del Sabato Santo, con speranza può approdare alla domenica di resurrezione. La coppia è così chiamata a un servizio di accompagnamento, accoglienza e prossimità, all’interno della propria casa e verso altre famiglie.
Particolarmente significative sono state le due testimonianze di vita e di ministero. Francesco e Graziella Gobbi hanno condiviso la loro esperienza di servizio presso il Santuario della Santa Casa di Loreto, raccontando come la loro vocazione coniugale si sia tradotta negli anni in un impegno di accoglienza e ascolto, nell’educazione dei figli e nell’incontro con tante altre famiglie. La giovane coppia Lorenzo e Jlenia Pucci ha invece portato la propria testimonianza di formazione e crescita attraverso il Percorso regionale del Vino Buono, che li ha accompagnati per due anni. Oggi, questa esperienza li vede impegnati nel direttivo di pastorale familiare della Diocesi di Ancona, come segno di una Chiesa che investe e crede nelle giovani famiglie.
La giornata si è conclusa in un clima di partecipazione e gratitudine, con il saluto e la benedizione del Vescovo delegato della CEM per la famiglia, mons. Dal Cin, confermando l’importanza di una pastorale familiare che riconosce gli sposi quali soggetti attivi di evangelizzazione. Il convegno ha offerto nuovi stimoli e prospettive per continuare a sostenere le famiglie nel loro cammino di fede e di servizio alla comunità ecclesiale.
Referenti regionali di Pastorale Familiare








