Giovedì 26 febbraio, i vescovi delle 13 diocesi marchigiane ci hanno convocati nella Basilica della Santa Casa di Loreto all’inizio della Quaresima. Occasione speciale per i ministri ordinati per invocare nella «casa del “sì”» la grazia dello Spirito Santo.
Ogni anno la Commissione presbiterale marchigiana ne indica il tema. Nel 2026 è sembrato opportuno cogliere una doppia coincidenza: l’ottavo centenario del “dies natalis” di Francesco d’Assisi e la recente pubblicazione dell’Esortazione apostolica di Leone XIV Dilexi te. Da questi eventi, è maturato il titolo: «“Madonna povertà”. “i poveri … sono una questione familiare. Sono dei nostri» (Dilexi te, n. 104).
Giornata … occasione di preghiera
L’Ora media, presieduta da S.E. Mons. Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata e presidente della Conferenza episcopale marchigiana (CEM), ha contribuito a creare il clima adatto a porre le migliori condizioni all’ascolto.
La preghiera conclusiva, presieduta da S.E. Mons. Andrea Andreozzi, vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, delegato della CEM per la Commissione presbiterale regionale, il culmine. Mentre si snodava il pellegrinaggio verso la “Santa Casa” il canto “Vocazione” animato dai seminaristi, le invocazioni: “Entriamo e sostiamo nella Santa Casa non come funzionari del sacro, ma come servi dell’incarnazione che portano con sé un’altra casa: la Chiesa che ci è affidata, le comunità che serviamo, le ferite che spesso non sappiamo sanare, le povertà che abitiamo ogni giorno…”, ci hanno fatto percepire l’importanza di rinnovare il nostro “sì” e la bellezza di ri-dire insieme che siamo contenti di stare con Gesù povero, casto e obbediente.
… occasione di meditazione
La meditazione proposta da mons. Ivano Valagussa, responsabile della formazione del clero ambrosiano, è stata seguita da alcuni minuti di riflessione personale e dalla condivisione fraterna (su quanto ascoltato) nei 20 gruppi composti da 9-10 persone aiutati da cinque “grandi” domande che il relatore ci ha consegnato: 1. Cristo povero è il criterio del mio ministero? 2. Che cosa devo ancora “lasciare”? 3. Vivo il celibato come dono? 4. Appartengo davvero alla comunione? 5. Il mio cuore è libero nell’uso dei beni? Sia il relatore che la condivisione nei “cenacoli”, animati da fedeli laici che hanno condiviso con noi la Giornata, hanno lasciato un segno prezioso e hanno contribuito a portare nuova luce.
… occasione di ri-carica ecclesiale
Trovarsi per una Giornata, vescovi, presbiteri, diaconi, fedeli laici, religiosi, seminaristi, … ascoltare e pregare insieme, condividere il pranzo, salutare chi non si vedeva da tempo, presentarsi a chi non si conosceva, non può non ravvivare alla “scuola di Maria” quella fraternità che rende la vita e la missione della Chiesa attraente e vitale perché lo è prima di tutto per noi, ministri ordinati.
Rocchi don Emilio
Segretario della Commissione presbiterale marchigiana




















